martedì 20 maggio 2008

L'età dell'innocenza


Innocenza
Inserito originariamente da
piXotroPic

Dopo il caso drammatico di Niscemi ecco un'altra storia molto simile. Un'altra poco più che adolescente; un'altra vittima del branco. Il racconto è inquietante e fa rabbrividire.
Tutto è partito nella pasqua del 2004. Una 14enne all'epoca. Un'inchiesta che ha coinvolto quasi 80 minorenni. Ora sono rimasti in 23 gli indagati. Violenza di gruppo, stupro, filmati, ricatti, condiscendenza, infamazioni. Sembra di leggere il più scadente dei romanzi di serie Z. Invece è cronaca, sono fatti, documentati da atti d'ufficio. E ripenso ai miei 14 anni, ai miei a quelli delle mie compagne di scuola di allora, delle mie amiche coetanee. E vedo le 14enni di adesso e mi sento così lontana. Sembra siano passati dei secoli e invece sono solo due decenni. Possibile che in due decenni tutto sia diventato così disgustosamente inaccettabile?
Non riesco a immaginare il dolore e la disperazione dei genitori di Lorena. Ma, se possibile, mi terrorizza ancora di più pensare di essere nei panni dei genitori degli aguzzini di Lorena. Ho due figli maschi. Devo in qualche modo tenerli dalla parte della "giusta visione del mondo". Devo evitare a tutti i costi che finiscano maciullati da questo meccanismo che trasforma tutti i sentimenti in spazzatura. C'è solo la fisicità, l'apparenza, la superficie e sotto: il vuoto.

Proprio l'altro giorno Luca, commentando i fatti di Niscemi mi ha chiesto "Ma esiste ancora un'età dell'innocenza?" e io, guardando Leonardo ho detto "Forse è la sua..." Forse, ma non è comunque per tutti.

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