E adesso? Dopo aver raccontato le teste che saltavano grazie al governo Berlusconi (leggi Santoro, Luttazzi, Sabina Guzzanti) in "Regime", forse che sia la sua, la prima testa a saltare in questa nuova epoca Berlusconiana? Una bagarre incredibile, titoloni sui giornali, Fazio che si dissocia e fa dissociare tutta la trasmissione dalle dichiarazioni di Travaglio. Tutto il parlamento trasversalmente indignato per quanto detto dal giornalista sul presidente del Senato.
Io mi sono persa qualche passaggio, in primis l'apparizione di Travaglio a "Che Tempo che fa" e sono andata a riguardarmela su YouTube. E che avrà detto mai?! Sono abituata a un Travaglio ben più caustico, devo dire che Fazio è riuscito ad arginarlo molto.
Divertente è che l'inizio dell'intervista parte proprio con uno scherzo fra i due, Fazio chiede quante querele ha beccato per il nuovo libro "Se li conosci li eviti" e prontamente il giornalista risponde nessuna, perchè chi querela non legge... guarda la televisione!
Ma come dice anche Grillo, se ci si indigna così tanto per le "accuse" di Travaglio a Schifani, bisogna indignarsi anche con El Pais che già da qualche giorno dopo l'elezione a Presidente del Senato aveva messo in piazza le famose relazioni pericolose con il mondo malavitoso siciliano. Ma Travaglio credo stia sul fondoschiena di molti e si stia cercando un pretesto per farlo saltare, o almeno per non farlo più apparire in televisione dove può fare tanti danni, molti più di quanti ne possa fare con le pagine dei suoi libri... perchè siamo un paese di teledipendenti analfabeti, ecco perchè.
Da YouTube ho recuperato anche una vecchia intervista di Luttazzi sempre a Travaglio. Dopo una ventina di minuti dei suoi resoconti, in quel caso focalizzati principalmente su Silvio Berlusconi visto l'uscita di "L'odore dei soldi", ecco che a conclusione dell'intervista Luttazzi gli disse "Parlando così dimostri di essere un uomo libero e non è facile trovare uomini liberi in questo paese di merda".
Già, non è facile e lo sarà sempre meno.

1 commento:
sottoscrivo al 100%. Travaglio non è un mostro di simpatia, non lo si può etichettare come uno schierato a Sinistra: è fedele solo a se stesso e al suo modo di fare le bucce a tutti, in modo scrupolosamente documentato.
Dà fastidio a tanti, a troppi, per cui figurati se non c'era la ressa a impalarlo.
copyman
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